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BANKITALIA: UNA VIGILANZA PIU' ATTENTA AI PROBLEMI DELLA CLIENTELA

Sono 3 su 21 le pagine delle dominante i rapporti tra banche e clienti, anche per rimarcare i compiti di protezione dei risparmiatori in capo anche a Bankitalia. Una Vigilanza a tutto tondo che ha ripensato i metodi di intervento, i principi di regolamentazione e di organizzazione.
Da una parte, una maggiore attenzione alla correttezza e alla trasparenza sui prodotti, in particolare quelli derivati, che vengono proposti dalle banche alla clientela. Con un chiaro richiamo agli intermediari ad accertare la ''piena rispondenza di tali prodotti alle esigenze e ai profili di rischio del cliente''.
Cosi' nella riorganizzazione della Vigilanza, la decisione di creare un'apposita unita' per ''seguire i rapporti tra intemediari e clientela sancisce un riorientamento dell'attenzione di Banca di Italia'', scrive Draghi. Sostanziale approvazione all'iniziativa del governo per le rinegoziazione dei mutui ma che non sia a scapito delle concorrenza, ma anche la sollecitazione alle banche a tradurre in pratica le norme sulla portabilita' dei mutui. Definita ''indifendibile sul piano della trasparenza la commissione di massimo scoperto''. E critiche alla politica dei conti correnti dove, a detta del Governatore, la banche offrono condizioni particolarmente competitiive ai nuovi clienti ma ''nei confronti delle clientela esistente vi e' inerzia''.
Niente guerre, pero', tra banche e clienti, quanto piuttosto la ricerca di un percorso condiviso per la risoluzione stragiudiziale delle controversie. Non a caso Bankitalia, ''presentera' una proposta al Cicr per disciplinare, in attuazione alle norme di legge, un nuovo sistema di Ombudsman''. men/mcc