ALITALIA: BAZOLI, TEMPI STRETTI.
PARTNER? E' PREMATURO
La situazione di Alitalia ''e' molto
dichiarato il presidente del Consiglio di Sorveglianza di
Intesa Sanpaolo, Giovanni Bazoli, interpellato al termine
dell'assemblea di Bankitalia all'indomani dell'attribuzione
del ruolo di advisor dal ministro dell'Economia Giulio
Tremonti.
Bazoli ha tenuto a sottolineare che ''l'incarico per ora
e' di consulenza, vedremo poi i termini di questo incarico,
che non c'e' ancora, e' stato solo annunciato''.
In ogni
caso, ha aggiunto il banchiere, ''la prima fase che dovra'
essere completata in tempi brevi, in tempo per riferire
all'assemblea di Alitalia di fine giugno, sara' una nostra
relazione sulla situazione patrimoniale della compagnia al
fine di identificare ipotesi di piano
industriale-finanziario''.
E' per questa ragione, ha tenuto
ancora a rimarcare Bazoli, che ''a questo punto parlare di
partner non ha ancora alcun senso: prima dobbiamo fare una
ricognizione di questo genere''.
Sulle ragioni, ancora, che hanno indotto Intesa Sanpaolo
ad accettare l'incarico, ha spiegato il presidente del
Consiglio di Sorveglianza, c'e' ''la richiesta di un'azienda
in difficolta', richiesta perorata dal governo.
Noi ci
sentiamo impegnati a rispondere positivamente, sempre nel
rispetto delle regole di mercato, perche' siamo quotati noi
ed e' quotata Alitalia.
Vogliamo contemperare - ha concluso
Bazoli - i nostri doveri di banca verso i suoi azionisti con
l'attenzione agli interessi del Paese.
Del resto, ci siamo
riusciti in altre occasioni...''.
njb/mcc