NOMINE: FOND BELLISARIO, NESSUNA INVERSIONE ROTTA PER PARI OPPORTUNITA'
''Le donne si aspettavano da questo
femminile.
Purtroppo dobbiamo constatare ancora una volta la
loro totale esclusione.
Le nomine dei vertici di Eni, Enel e
Poste ne sono la conferma.
Non solo a.d.
e presidenti sono
ancora e sempre uomini, ma nemmeno una donna figura nei Cda e
nei collegi sindacali''.
Sono le parole di Lella Golfo,
presidente della Fondazione Bellisario, sulle nomine dei
vertici delle tre partecipate statali.
''Con profonda delusione e amarezza dobbiamo prendere atto
che non si e' voluto compiere alcun passo avanti.
A questo
punto - continua - credo che siano necessarie misure concrete
e immediate che assicurino una vigilanza del rispetto dei
principi di pari opportunita' che e' la nostra Costituzione a
garantire.
Come possiamo definirci una democrazia compiuta e
come pensiamo che la nostra economia riparta se le donne che
siedono nei Cda delle aziende quotate sono l'1,9%? E se anche
dove lo Stato ha voce in capitolo, in quelle aziende dello
spoil system dove puo' e deve garantire il rispetto di
criteri di pari opportunita', si perpetua una sistematica
esclusione della componente femminile ai vertici?''.
red/did/alf