MYANMAR: I GENERALI, IL CIOCCOLATO NON SERVE, LA POPOLAZIONE MANGI RANE
Niente barrette di cioccolato,
passaggio del ciclone Nargis, il 5 maggio scorso.
Rendendo sempre piu' difficile il buon esito degli aiuti
umanitari internazionali, la giunta si e' scagliata contro la
comunita' internazionale dicendo di non aver bisogno delle
''barrette di cioccolato'' e che i superstiti possono
nutrirsi di rane e pesci.
''Nella stagione dei monsoni c'e'
molta abbondanza di rane'', e' la provocazione lanciata da
Rangoon.
Il New Light of Myanmar, il giornale filo-governativo, ha
messo in guardia la popolazione a ''guardarsi dai
soccorritori perche' possono ficcanasare nelle vostre case'',
accusando gli aiuti esterni di approfittare dei loro soldi
per accedere liberamente nelle zone disastrate, in special
modo nel Delta dell'Irrawaddy.
''A volte ci sono degli ostacoli, altre no'', ha tuttavia
dichiarato Terje Skavdal, direttore regionale dell'Ocha
(l'ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari) in
riferimento alla disponibilita' della giunta verso gli aiuti
esterni e al rilascio di alcuni visti per le agenzie
umanitarie per poter accedere al Delta.
(Piu'Europa).
red/mcc/bra