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MPS: MANCINI, CON ANTONVENETA PIU' FORTI E COLLABORAZIONE CON SANTANDER

L'operazione del Monte dei Paschi di internazionale tramite forme di collaborazione con un grande gruppo quale e' il Banco Santander''. Lo afferma il presidente della Fondazione Mps Gabriello Mancini, esprimendo ''soddisfazione'' per la positiva chiusura dell'acquisizione.
Mancini ricorda che la Fondazione ha sempre ''appoggiato e condiviso'' l'operazione ''ritenendola in linea con il piano industriale della banca e con quelle linee strategiche indicate dai documenti di programmazione approvati dagli organi statutari della nostra istituzione''.
Una convinzione che ha avuto come conseguenza la ''piena adesione'' all'aumento di capitale. Il presidente della Fondazione ribadisce quindi il ''giudizio positivo'' sull'operazione Antonveneta, ''''ritenendo che rappresenti un'opportunita' unica per rafforzare Banca Monte dei Paschi, che diventa cosi' il terzo polo bancario italiano, beneficiando non soltanto di una significativa crescita dimensionale in termini di sportelli e di aggregati economici e patrimoniali, ma anche di un rafforzamento del proprio core business, in aree del Paese particolarmente dinamiche''. Non solo, pero'.
Secondo Mancini, infatti, ''non va sottovalutato che al contempo si schiudono, dopo quelle derivanti dalla joint venture con Axa, anche nuove prospettive di partenariato internazionale tramite forme di collaborazione con un grande gruppo quale e' il Banco Santander.
Tutti elementi - conclude il numero uno della Fondazione senese - che ci fanno guardare fiduciosi al futuro, sicuri che i vertici ed il management di Banca Mps, ai quali va il plauso per l'operazione appena conclusa, sapranno cogliere quegli obiettivi di creazione di valore che dall'operazione Antoveneta tutti si attendono''. afe/cam/rob