LEGA: BORGHEZIO, FEDERALISMO PRIMO PASSO VERSO INDIPENDENZA E SECESSIONE
Il federalismo e' solo il primo step
E' quanto ha affermato l'eurodeputato leghista Mario
Borghezio intervistato da Affaritaliani.it alla vigilia del
raduno di Pontida confidando che in caso di indipendenza la
Padania dovrebbe anche fare a meno dell'Euro.
D - Che cosa significa per la Lega il raduno di Pontida di
quest'anno?.
BORGHEZIO - ''E' la Pontida che celebra un enorme passo
avanti verso la realizzazione dei nostri programmi strategici
e quindi verso una maggiore liberta' e prospettive di
prosperita' e di sicurezza per la Padania.
Che sono il
miglior viatico per un futuro di liberta'''.
D - Sul prato di Pontida qualcuno parlera' ancora di
secessione...
BORGHEZIO - ''Io a tutti quelli che me lo chiederanno
confermero'''.
D - Che cosa?.
BORGHEZIO - ''Sono nato e resto secessionista''.
D - Ovvero?.
BORGHEZIO - ''Ritengo che la soluzione vera di tutti i
problemi della Padania sia nella conquista a pieno titolo
della nostra liberta' e quindi nella realizzazione piena del
nostro sacrosanto diritto all'autodeterminazione.
E' stato
riconosciuto dall'Europa ai kosovari, non vedo perche' non
debba essere riconosciuto ai padani''.
D - Come giudica la via governativa?.
BORGHEZIO - ''Molto positivamente.
E' una via graduale,
oggi e' il meglio che si potesse fare e ottenere.
E' il piu'
grosso miracolo fatto finora da Bossi, che, anche solo per
questo motivo, meriterebbe di essere fatto santo subito''.
D - Il federalismo fiscale e quello istituzionale sono il
traguardo finale o sono solo uno step verso l'indipendenza?.
BORGHEZIO - ''Per noi secessionisti non ci sono dubbi a
riguardo: sono solo uno step.
Importante, ma non certo
l'ultima tappa.
Si tratta appunto di una tappa, di enorme
importanza, ma non certo il traguardo finale''.
D - Lei che conosce bene la base della Lega, quanti sono i
secessionisti?.
BORGHEZIO - ''Quelli che coltivano il sogno della liberta'
della Padania sono la stragrande maggioranza.
E quelli che
approvano la via scelta da Bossi e sono quindi soddisfatti
del risultato raggiunto, soprattutto se si riuscira' a
portare a casa il federalismo fiscale, tutti''.
D - Se domani ci fosse la Padania indipendente, secondo
lei dovrebbe abbandonare l'euro e adottare una sua moneta?.
BORGHEZIO - ''Il problema dell'euro andrebbe affrontato
certamente.
Ma credo che dovremmo affrontare piu'
complessivamente il problema della nostra sovranita'
monetaria.
E penso che dovremmo liberarci di questo euro e di
questa impostazione della politica monetaria che penalizza
fortemente la nostra economia.
Guardo con grande invidia e
come a un punto di riferimento alla bella, pacifica, libera,
ricca e indipendentista Svizzera''.
D - Bossi ha spesso usato la metora dei fucili, se
fallisse la via governativa, la lotta per l'indipendenza
sarebbe comunque pacifica?.
BORGHEZIO - ''Come Bossi ha detto molto chiaramente,
sarebbe molto difficile trattenere i padani piu' volonterosi
e impazienti.
Personalmente non tratterrei nessuno.
Non si
parla di fucili ma di alzare decisamente il tono e iniziare
la lotta per l'indipendenza, che puo' essere anche politica.
Ci sono molti movimenti indipendentisti, i nostri amici
fiamminghi per esempio nelle Fiandre, che sono
indipendentisti scatenati ma non hanno mai punto nessuno
neanche con uno spillo''.
D - Quindi scatenati ma senza fucili...
BORGHEZIO - ''Nell'ambito della lotta democratica.
Non
certo seguendo la via terroristica''.
D - Insomma, niente modello Eta...
BORGHEZIO - ''Non necessariamente con i metodi
dell'Eta''.
min/mcc/ss