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GOVERNO: BERLUSCONI TORNA A NAPOLI PER L'EMERGENZA RIFIUTI

Nuova visita a Napoli, oggi, del presidente del Consiglio si rechera' nel capoluogo campano per una serie di incontri sull'emergenza rifiuti nel corso dei quali fara' il punto su quanto fatto in questa prima settimana e sulle strategie dei prossimi giorni.
Berlusconi mantiene cosi' la promessa fatta in campagna elettorale, ovvero di recarsi a Napoli ogni settimana fino a che la situazione rifiuti non sara' tornata alla normalita'. Ieri, intanto, nella sua audizione in Commissione alla Camera, il sottosegretario Guido Bertolaso, illustrando la situazione in Campania, ha colto l'occasione per sottolineare come l'iniziativa della magistratura napoletana, che ha portato a numerosi arresti nel quadro di un'indagine sulle passate gestioni commissariali della lotta ai rifiuti, non abbia certamente giovato all'azione attuale.
Comunque, ieri Berlusconi ha avuto sicuramente nuova linfa dalle parole del pontefice.
Papa Benedetto XVI ha infatti espresso gioia e soddisfazione per il nuovo clima politico che si respira in Italia; clima che e' sicuramente merito anche del Pd, ma che va ascritto in larga misura al centrodestra e al governo che esso esprime.
Come annunciato, poi, ieri c'e' stata la prima tornata di nomine (Eni, Enel e Poste).
Rispettate le previsioni della vigilia che volevano la riconferma di Scaroni (Eni), Conti (Enel) Sarni (Poste) ai loro posti di amministratore delegato.
La nomina di Ialongo a presidente delle Poste attesta poi un certo accordo bipartisan con l'opposizione. Intanto, si lavora al vertice italo-francese di martedi' 3 giugno, con l'incontro a Palazzo Chigi di Berlusconi con il presidente francese Sarkozy.
La Francia, che dal primo luglio assumera' la presidenza semestrale della Ue, ha preparato un pacchetto immigrazione che piace molto al nostro governo e che sara' certamente, insieme ad accordi in campo economico-finanziario, al centro dei colloqui tra i due premier. leo/cam/rob