@®
Publiweb

@®
Publiweb


FESTIVAL ECONOMIA: BARATTA E QUINTIERI, RINASCITA ECONOMICA POSSIBILE

Nonostante quindici anni dal primo degli ''Incontri con l'Autore'' svoltosi questa mattina alla biblioteca comunale di Trento.
Al centro del dibattito, che ha visto protagonisti Paolo Baratta - presidente della Biennale di Venezia; Beniamino Quintieri - commissario del Governo per l'Esposizione Universale di Shangai 2010 e Roberto Ippolito - direttore relazioni esterne dell'Universita' LUISS nonche' moderatore dell'incontro, l'ultimo libro di Pierluigi Ciocca ''Ricchi per sempre. Storia economica dell'Italia contemporanea''. La situazione e' peggiorata - afferma Baratta - a causa dell'atteggiamento della classe politica perdurato a lungo dopo la crisi degli anni Settanta.
''Non riuscendo a governare, dice il presidente della Biennale di Venezia, i leader hanno iniziato a scialacquare denari.
A prenderli in prestito.
La spesa pubblica e' stata vista come soluzione per risolvere i problemi. Da qui l'inizio di un circolo vizioso.
Una concatenazione di effetti disastrosi di cui ancora oggi paghiamo le conseguenze. La soluzione per uscirne'? Rinunciare al beneficio di sperperare soldi.
Senza di questo le cose non cambieranno mai'' I dati non sono incoraggianti: l'Italia in questi ultimi quindici anni e' cresciuta meno della media europea. Le percentuali parlano di un + 1,3% contro il 2% del Vecchio Continente.
''Abbiamo perso quota, il modello di specializzazione dell'economia italiana non risulta cambiato - ha affermato Ciocca - le esportazioni non ce la fanno a coprire la bilancia di spesa corrente.
E' un Paese in cui sotto il suolo non c'e' nulla, sopra il suolo ben poco e che quindi e' costretto ad importare''. ''La nostra democrazia - sottolinea Quintieri- ha accentuato l'aspetto di rappresentazione dell'interesse. Siamo un popolo sovra-rappresentato e cio' ci impedisce di uscire dalla crisi. Occorre avere condizioni politiche, istituzionali che consenta l'emergere di una leadership.
Di imporre che i fatti rappresentino gli interessi pubblici.
La iper-rappresentanza causa difficolta' di decisione.
Ma senza decisione lo sviluppo non c'e''' Dobbiamo prepararci ad un domani ancora piu' nero - chiede Ippolito - o qualche soluzione per uscire dalla crisi c'e''? ''Rinascere si puo' - dice convinto Paolo Baratta - ma solo se al ''raffa-raffa'' dell'oggi si sostituisce la volonta' di lavorare per il bene comune''. fdm/mcc/ss