FAO: RITORNO ALLA DIPLOMAZIA PER BERLUSCONI COL VERTICE DI ROMA
Dopo le questioni interne, gli
vertice Fao sull'alimentazione e la poverta', dal 3 al 5
giugno, arriveranno a Roma capi di Stato e di governo da
tutto il mondo.
E Berlusconi non si lascera' sfuggire
l'occasione per rientrare a pieno titolo sulla scena politica
mondiale.
Il primo a incontrare il premier italiano sara' presidente
della Repubblica francese Nicolas Sarkozy, atteso a Palazzo
Chigi per un bilaterale martedi' 3.
Seguiranno poi il premier
giapponese Jasuo Fukuda e il presidente egiziano Hosni
Mubarak.
In serata, il tour diplomatico proseguira' durante
la cena che Berlusconi e il segretario generale Ban Ki-moon
offriranno ai leader ospiti del summit Fao.
Tra questi, il
premier spagnolo Jose' Luis Zapatero, il presidente argentino
signora Cristina Kirchner e il suo omologo brasiliano Luiz
Ignacio Lula da Silva.
Occasione, quella della cena, per
qualche 'bilaterale' estemporaneo, ma anche, eventualmente,
una scusa per rifiutarlo.
Roma ha infatti escluso la possibilita' di un 'tete a'
tete' col presidente iraniano Mahmud Ahmadinejad, che ha
chiesto di essere ricevuto anche dal Papa.
Il governo
Berlusconi, molto vicino agli Stati Uniti e con un cambio di
rotta rispetto al precedente, ha infatti adottato la linea
dura nei confronti di Tehran.
Anche perche' l'Italia, primo
partner commerciale europeo del paese asiatico, vuole
lanciare un segnale agli Stati Uniti, perche' spingano
affinche' il nostro paese entri nel gruppo del '5+1' (i paesi
membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'Onu piu' la
Germania), che ha il compito di negoziare sul nucleare
iraniano.
(Piu'Europa).
val/mcc/bra