CALCIO: MANCINI-INTER, BUFERA DOPO L'ESONERO
Scoppia la bufera in casa Inter: l'ex
di portare il club di Massimo Moratti in tribunale.
''Ho dato incarico al mio legale di fiducia di tutelare la
mia immagine in tutte le sedi competenti, stigmatizzando il
comportamento della societa' datrice di lavoro nella parte in
cui ha inteso abusare di vicende false e illecite'', dice
Mancini in un comunicato, spiegando di sentirsi ''gravemente
offeso'' nell'onore e nella reputazione.
In particolare, nel mirino dell'allenatore e del suo
legale ci sono le motivazioni con cui l'Inter ha deciso di
esonerarlo.
Vale a dire ''le dichiarazioni rese dal tecnico
all'esito dell'incontro Inter-Liverpool dello scorso 11 marzo
2008, di quanto ne e' seguito, sino ai fatti piu'
recentemente emersi nelle cronache giornalistiche''.
Il
riferimento e' alle intercettazioni telefoniche del
pregiudicato Domenico Brescia, in cui compariva anche il nome
dell'ex tecnico dell'Inter.
Intercettazioni, spiega Mancini
nella nota, ''la cui illecita diffusione e' stata censurata
con plurime querele davanti alle competenti Procure''.
''Prevedo una battaglia legale'' si limita a dire l'agente di
Mancini, Giorgio De Giorgis.
Intanto non sono mancati attestati di stima da parte dei
sostenitori dell'allenatore marchigiano, il cui sito e' stato
sommerso di messaggi da tifosi interisti.
Dal 28 maggio a
oggi ci sono stati 2.175 commenti dei tifosi.
Ringraziamenti,
solidarieta', ma anche critiche molto ''pepate'' al
presidente Massimo Moratti.
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