BORSA: RECUPERANO BANCARI, LUSSO E CEMENTIERI.
EDITORIALI DEBOLI
Piazza Affari archivia la seduta con
considerando il peso preminente dei titoli bancari.
Dopo giorni di vendite, bene Mediolanum (+5,06%), ''stiamo
crescendo organicamente in maniera molto buona'' ha detto il
numero uno Ennio Doris.
In scia Ubi (+2,92%), Auletta
Armenise, numero uno del gruppo, ha detto che il secondo
trimestre e' in linea con il piano.
Positiva Fonsai (+2,92%),
l'Ad Fausto Marchionni ha spiegato che la quota in Generali
(+0,79%), non e' strategica.
Giovanni Perissinotto, Ad di
Generali, ha spiegato che il 4% posseduto in Carige e'
investimento finanziario da Sgr.
Sempre tra i bancari, bene i pesi massimi, quali Unicredit
(+4,04%) e Intesa SanPaolo (+2,06%), quest'ultima advisor di
Alitalia.
Bene Bmps (+3,17%) che ha staccato l'assegno da 9
miliardi per pagare l'acquisto di Antonveneta dal Banco
Santander.
Con gli spagnoli i senesi intendono sviluppare
business nel corporate con un occhio all'America Latina.
In recupero il lusso, Luxottica (+1,85%) dopo l'Outperform
di Csfb, segno postivo anche per Geox (+2,40%) dopo giorni di
pesanti flessioni.
Tra i ciclici, in denaro i cementieri con Buzzi (+2,28%) e
Italcementi (+3,25%) sulla scia anche dei ribassi del greggio
che possono tagliare i costi di produzione.
Sempre venduti
gli editoriali, Mondadori (-2,61%) e L'Espresso (-1,40%).
men/mcc/ss