AMBIENTE: ONU, CONFERENZA BONN DECIDE ROAD MAP PER ACCESSO DATI GENETICI
Una 'road map' per accedere ai
tentativi, la nona conferenza dell'Onu sulla biodiversita',
appena terminata in Germania.
''E' stato un vero successo'', ha commentato il ministro
dell'Ambiente tedesco, Sigmar Gabriel.
''Ci sono ancora due o
tre questioni minori da aggiustare ma sono ottimista sulla
possibilita' di farlo''.
Tra gli obiettivi raggiunti, anche l'accordo per ''un
programma di lavoro'' sui biocarburanti.
Si tratta di
definire i criteri che saranno usati per ''valutare l'impatto
di questo tipo di combustibile sulla biodiversita'''.
Ed e'
questo, soprattutto, che per Gabriel rappresenta ''un vero
progresso''.
Quanto alla protezione delle foreste vergini, il ministro
dell'Ambiente tedesco ha ricordato che la cancelliera Angela
Merkel aveva gia' deciso di impegnare 500 milioni di euro tra
il 2009 e il 2012 e, a partire dal 2013, mezzo miliardo di
euro ogni anno.
La Commissione europea, da parte sua, ''presentera' la
prossima estate'' un progetto di legge per impedire le
importazioni illegali di legno.
Gabriel ha anche sottolineato
l'importanza di aver adottato una ''moratoria di fatto''
sulla fertilizzazione degli oceani, una tecnologia ancora
poco conosciuta, tesa a incoraggiare la crescita del
plancton, per aumentare le capacita' di assorbire l'anidride
carbonica.
E se il capo del programma Onu per l'ambiente, Achim
Steiner si e' rallegrata dei progressi compiuti,
sottolineando che il grande pubblico potra' cosi'
familiarizzare con i problemi della biodiversita', meno
entusiasta s'e' detto il Wwf: ''aspettiamo il grande salto.
La conferenza di Bonn non preservera' la natura dalla
distruzione'', ha dichiarato in una nota Jorg Roos, esperto
di biodiversita' della fondazione mondiale per l'ambiente.
(Piu'Europa).
val/mcc/alf