CALCIO/EURO2008: PETRUCCI, ABETE E DONADONI HANNO FATTO LORO DOVERE
''Il commissario tecnico Donadoni e
il presidente federale Abete hanno fatto il loro dovere.
Perdere un Europeo e non riuscire ad arrivare in semifinale
non e' un disastro''.
Lo ha detto il presidente del Coni,
Gianni Petrucci, commentando il cammino dell'Italia ad
Euro2008.
''Noi ci aspettavamo qualcosa di piu': il pubblico si
attende sempre molto dagli azzurri.
Abete - ha continuato il
presidente del Coni dai microfoni di GR Parlamento - ha agito
bene: Donadoni esce con onore, torna un commissario tecnico
che ha vinto i Mondiali.
E ricordiamoci che un arbitro
italiano ha diretto la finale: Rosetti ha disputato una buona
gara, anche se i tedeschi recriminano su qualcosa.
Abbiamo
direttori di gara bravi, ricordiamocene quando iniziera' il
campionato''.
Bilancio positivo da parte del numero uno dello sport
italiano sul torneo appena concluso: ''Sono stati Europei
affascinanti, ha vinto la squadra piu' forte.
La Spagna ha
meritato di vincere anche contro l'Italia, anche se ci e'
riuscita ai rigori.
E' una nazionale che ha buoni giocatori
che possono essere anche una certezza per il futuro.
Nel
calcio, pero', bisogna essere molto cauti: gli iberici si
sono dimostrati piu' forti agli Europei, ma ripetersi e'
sempre difficile.
Vale anche per noi, che siamo ancora
campioni del mondo'', ha concluso Petrucci.
Approfondimenti:
La Camera dei Deputati