PAPA: SINTESI NECESSARIA TRA FEDE E RAGIONE IN CRISTIANESIMO
La ''necessaria''
tradizionale udienza del mercoledi'.
Il pontefice si e'
concentrato ancora una volta sulla figura a lui carissima di
Sant'Agostino.
''Il rapporto tra fede e ragione - ha detto -
e' il tema determinante della sua storia''.
Il santo di Ippona, ha ricordato papa Ratzinger, ''aveva
abbandonato il cristianesimo durante l'adolescenza perche'
gli era sembrato mancare di ragionevolezza''.
''Ma la sua
sete di verita' - ha aggiunto - era cosi' radicale che non
poteva accontentarsi di mere ipotesi filosofiche e cercava un
Dio che non e' un'ipotesi cosmologica, ma un vero Dio che
entra nella nostra vita''.
Il papa ha ricordato che la ''sintesi'' tra fede e
ragione, iniziata sin dagli albori del cristianesimo con la
fusione di tradizione ebraica e pensiero greco, ha
caratterizzato tutta la storia delle Chiese cristiane.
Infatti, ha spiegato, ''Dio non e' lontano dalla nostra
ragione e dalla nostra vita, e' vicino ad ogni essere umano,
tanto al suo cuore quanto alla sua ragione''.
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