ELEZIONI: VIMINALE, SE AL VOTO NUOVE ELEZIONI COMUNI IL 15 GIUGNO
Nell'ipotesi di scioglimento
andra' alle elezioni locali entro il 15 giugno.
Ministero
dell'Interno e Anci, in un comunicato congiunto, sottolineano
di concordare su questa opportunita' ''nell'ipotesi che si
rendesse necessario''.
In una nota, il Viminale sottolinea come quella del voto
nazionale e' ''nu'ipotesi che al momento non si pone'' ma che
l'articolo 7 del testo unico sulle elezioni politiche
prevede che i sindaci che intendono candidarsi si dimettano
entro i 7 giorni successivi alla data di pubblicazione del
decreto.
Alle loro dimissioni deve, quindi, seguire lo
scioglimento dei rispettivi Consigli comunali e la nomina di
un Commissario sino alle nuove elezioni locali.
Nel caso che il decreto di scioglimento intervenga dopo il
24 febbraio le elezioni locali, slitterebbero, pero',
all'anno successivo.
''Per evitare che cio' accada, e che quindi vi siano
numerosi Comuni che rimangano per oltre un anno sotto
gestione commissariale, con chiara ferita del principio
democratico, - aggiunge il Viminale - gia' in passato si e'
provveduto con un atto legislativo di urgenza che ha
consentito di far svolgere le elezioni locali entro il 15
giugno del medesimo anno''.
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