CRISI: CALDEROLI (LEGA NORD), NON HA SENSO INCARICO A MARINI
''Che senso ha fare un Governo che
del Senato? Mi e' venuto un tragico sospetto: non si tratta
di un Governo di scopo, avente come tale la riforma della
legge elettorale, perche' non ci sono i numeri per farla.
Si
tratta solo di un Governo per non fare niente, un Governo che
cosi' non rischia di cadere, lasciando che il Paese, senza
decisioni, vada pure in malora, ma con il preciso scopo di
fissare la data e indire la consultazione del referendum
elettorale''.
Lo afferma il vicepresidente del Senato e
coordinatore delle Segreterie nazionali della Lega Nord,
sull'incarico a Franco Marini.
''In questo modo con una strategia del genere, con il
piccione Marini - dice Calderoli -, Veltroni si prenderebbe
due fave: portare a casa una legge elettorale tagliata su
misura per il Partito Democratico, che non a caso i
sondaggisti stanno gia' pompando alla grande, e indire il
referendum non troppo presto in modo da avere la sicurezza
che le elezioni politiche si tengano solo nel 2009 e ottenere
in questo modo quell'anno di cuscinetto per far dimenticare
Prodi e i disastri del suo Governo''.
''Se cosi' fosse - conclude Calderoli - significa che la
prima e la seconda carica dello Stato hanno fatto una scelta
di campo: se Marini pero' vuole fare il piccolo esploratore
le dimissioni deve darle prima, diversamente non sarebbe
credibile perche' dimostrerebbe di essere lui il primo a non
crederci''.
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