ZIMBABWE: FRODE ANTI-MUGABE, POLIZIA INVESTIGA SU 100 CASI
''La polizia della Repubblica
giorno''.
Lo si legge in un comunicato diffuso dal capo della
polizia, Augustine Chihuri.
Diversi funzionari della Commissione Elettorale dello
Zimbabwe sono stati arrestati in seguito alle accuse mosse
dal partito al governo del presidente Robert Mugabe, secondo
cui i membri dello Zec sarebbero stati corrotti in favore
dell'opposizione.
Anche alcuni elettori sarebbero stati posti in stato di
arresto per aver votato piu' di una volta.
''Incaricare persone che non sono state elette dalla gente
e' spregevole ed in nessun caso dovrebbe essere permesso.
Questo e' un nuovo fenomeno in tutta la storia elettorale
dello Zimbabwe.
Non lasceremo nulla d'intentato nella nostra
ricerca e porteremo alla luce questa cancerosa slealta'.
Tutti coloro che sono coivolti saranno arrestati e
perseguiti'', ha dichiarato Chiruri.
''Il vecchio trucchetto di reclamare la violazione dei
diritti umani quando qualcuno ti pesta i piedi questa volta
non funzionera''', ha detto il commissario in riferimento
alla situazione in Kenya.
Chiruri ha infatti precisato: ''
Siamo consapevoli del fatto che alcuni individui hanno
promesso un'insurrezione in stile Kenya (se la crisi
elettorale non dovesse essere risolta.
Noi li riterremo
responsabili per quello che sta accadendo oggi''.
(Piu'Europa).
reds