RIFORME: D'ALEMA, DISPONIBILI A COLLABORARE MA DIPENDE DALLE PROPOSTE
Il Pd e' disponibile ad accogliere
condizione e' il merito delle riforme proposte, perche' non
si puo' attuare una convergenza astratta che prescinda dal
contenuto delle riforme.
E' quanto ha affermato Massimo D'Alema, rispondendo alle
domande dei giornalisti a Montecitorio.
''Se c'e' una persona che da circa 15 anni cerca di fare
le riforme insieme, quello sono io.
Vedremo -ha detto
D'Alema- se ci saranno le condizioni.
Anche qui il tema non
riguarda la volonta' o meno di collaborare, riguarda il
merito delle riforme che si vogliono fare.
Per esempio noi
consideriamo l'attuale legge elettorale scadalosa, perche'
priva i cittadini persino del diritto di scegliersi il loro
parlamentare.
Ho visto recentemente che l'on.
Berlusconi
invece la difende come valida.
Allora il punto non e' se si
vuole collaborare o meno: il problema e' il contenuto di
queste riforme''.
''E' chiaro -ha aggiunto D'Alema- che se uno vuol fare la
riforma a partire dal fatto che considera questa legge
elettorale buona, e noi la consideriamo scandalosa, allora e'
difficile collaborare.
Ma non perche' noi non vogliamo
collaborare, ma perche' nel merito esistono delle divergenze
che mi sembrano abbastanza radicali.
Piena disponibilita' al
confronto, noi abbiamo le nostre proposte e misureremo se
c'e' la pe'ossibilita' di convergere oppure se ci sara' una
dialettica tra posizioni diverse''.
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