PDL: IN CONSIGLIO CAMPANIA MOZIONE DI SFIDUCIA 'FANTASMA'
C'e' una mozione di sfiducia
regionale Salvatore Ronghi, incaricato da tutti i colleghi
del centrodestra dopo un incontro a porte chiuse durante una
pausa della seduta odierna.
Il punto e' che qualcuno
dall'alto (probabilmente delle segreterie regionali di An ed
Fi e, molto probabilmente, su indicazioni dei vertici
nazionali del Pdl) ha stoppato l'azione dei consiglieri
regionali che volevano metterla agli atti gia' questa sera.
A
darne notizia ai cronisti e' lo stesso consigliere Salvatore
Ronghi, a margine della seduta di Consiglio da poco
terminata.
''Non capisco perche' il Pdl applica due mesi e due misure
- dice Ronghi parlando ai cronisti in sala stampa -.
Ho
saputo che la mozione, da me predisposta su indicazione dei
colleghi, non e' stata presentata.
Non capisco il perche' di
due pesi e due misure, visto che ieri i senatori del Pdl
hanno presentato subito una mozione al Senato per lo
scioglimento del Consiglio regionale della Campania''.
Ronghi, eletto in An, si e' da poco dimesso dal partito
dopo la decisione di confluenza nel Pdl.
In sostanza, la
mozione parte dal perdurare della crisi rifiuti e dalle
preoccupazioni espresse dal Commissario De Gennaro sul
rischio di un peggioramento della situazione in vista
dell'estate, oltre che dalla considerazione politica della
fortissima crisi del centrosinistra dopo il voto del 13 e 14
aprile e le vittorie ai ballottaggi dei Comuni campani di
sabato e domenica scorsa.
Di qui, la mozione chiede ''ai
sensi dell'art.
36 del vigente Statuto, nonche' del
Regolamento interno del Consiglio regionale, la revoca del
Presidente della Giunta''.
dqu/sam/bra