PAPA: CONTRADDIZIONI SOCIETA' MINACCIANO COERENZA CATTOLICI E CLERO
E' un compito ''non
coerenza dei cattolici e del clero stesso'': lo ha detto papa
Benedetto XVI nella prima udienza generale dopo il ritorno
dal suo viaggio negli Stati Uniti e all'Onu, di fronte a
circa 20.000 pellegrini raccolti in piazza San Pietro,
compresa una folta delegazione messicana che lo ha accolto al
suono di cori e musiche latinoamericane.
Per papa Ratzinger,
in un Paese come gli Usa, la Chiesa Cattolica puo' svolgere
pienamente il proprio compito di ''evangelizzazione e
promozione umana'', ma anche di ''coscienza critica,
contribuendo alla costruzione di una societa' giusta''.
Il pontefice, come da tradizione in queste occasioni, e'
voluto ritornare sulle tappe fondamentali della sua visita e
esprimere la sua ''piu' cordiale riconoscenza'' ai vescovi
statunitensi e al presidente George W.
Bush; un
ringraziamento, ha aggiunto, che ''vuole estendersi a tutti
coloro che a Washington e a New York sono venuti a salutarmi
e a manifestare il loro amore per il papa, o che mi hanno
accompagnato con la preghiera''.
Riferendo del suo incontro con i vescovi Usa, il papa ha
spiegato di averli ''incoraggiati a far sentire loro voce
sulle questioni morali e sociali, e a formare laici che siano
lievito nella societa' a partire da quella cellula
fondamentale che e' la famiglia''.
Inoltre, ha aggiunto papa
Benedetto, ''li ho invitati a riproporre il matrimonio come
dono e impegno indissolubile tra un uomo e una donna''.
Il papa ha anche ricordato la ''dolorosa vicenda di abusi
sessuali commessi da pastori e ministri ordinati'', a
proposito della quale ha ricordato di aver espresso la
propria ''vicinanza a vescovi, rafforzandoli nell'impegno di
fasciare le ferite e di rafforzare i legami con i loro
sacerdoti''.
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