GOVERNO: SQUADRA DA CHIUDERE, PRIMO MAGGIO DI LAVORO PER BERLUSCONI(RPT)
riempire con i nomi di viceministri e sottosegretari, ma non
solo.
Primo maggio di lavoro per il premier in pectore,
Silvio Berlusconi, in vista della definizione al piu' presto
la squadra di governo.
I nodi, pero', non mancano.
E se da un
lato la vittoria di Gianni Alemanno a Roma 'libera' un posto,
dall'altro riapre i giochi e rimette in discussione
l'equilibrio e il parziale accordo trovato la scorsa
settimana.
E cosi', la partita, soprattutto tra Forza Italia
e An, si gioca soprattutto sul fronte Giustizia (entrambi
spingono per avere un loro esponente a via Arenula), ma a
cascata anche su Welfare e Attivita' produttive.
In ogni caso, si dovra' attendere ancora - di certo il
rientro dal ponte di fine settimana - per avere un quadro
chiaro e piu' o meno definito sui sessanta componenti del
futuro esecutivo.
In attesa della lista completa, sui numeri
non sembrano esserci dubbi: 12 saranno i ministri 'pesanti',
4 quelli senza portafoglio (4 donne siederanno nel Cdm), 44 i
rappresentanti della nuova maggioranza che avranno la carica
di viceministri o sottosegretari.
Un compito non facile per Berlusconi, che non a caso
sottolinea: ''Ci sono da dire tanti no, ed e' una cosa
dolorissima''.
Nel frattempo, continua la girandola di
incontri e faccia a faccia tra il Cavaliere e gli esponenti
dei partiti che compongono il Popolo della Liberta'.
Nelle
ultime ore, infatti, oltre al presidente uscente di
Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo - al quale avrebbe
anche illustrato la squadra di governo - Belusconi ha
ricevuto presso la sua residenza romana il probabile nuovo
ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ma anche i leader
dei partiti minori come Dca, Azione sociale, Partito dei
pensionati, Nuovo Psi e Pri: ovvero, Gianfranco Rotondi,
Alessandra Mussolini, Carlo Fatuzzo, Stefano Caldoro e
Filippo Nucara.
In merito poi ai prossimi passaggi istituzionali, una
volta composti i gruppi parlamentari (vanno definiti entro
lunedi' 5 maggio), da martedi' 6 potrebbero iniziare le
consultazioni con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
Il
giuramento al Quirinale, come ipotizzato dallo stesso
Berlusconi, potrebbe avvenire tra il 9 e 10 maggio.
vlm/sam/bra