@®
Publiweb

@®
Publiweb


FINI: D'ALEMA, INTENZIONI APPREZZABILI DA MISURARE NEI FATTI

Intenzioni apprezzabili quelle E' quanto afferma Massimo D'Alema, commentando il discorso di insediamento di Fini.
Apprezzamento particolare per il riferimento al 35 aprile e alla liberazione, ma per D'Alema sarebbe stato ancor piu' apprezzabile se oltre al riferimento a tutti i totalitarismi Fini avesse detto la parola fascismo, che e' il totalitarismo che ha riguardato il nostro paese. ''Credo -ha detto D'Alema- che indubbiamente si debba apprezzare lo sforzo che l'on.
Fini ha fatto per fare un discorso in grado di rivolgersi all'intero parlamento. Naturalmente per lui si tratta di un esercizio impegnativo, essendo un leader di partito che si e' sempre caratterizzato, come lui stesso ha detto, come un uomo di parte e quindi ci sara' l'onere della prova.
Nel senso che al di la' del discorso bisognera' vedere il suo operato quotidiano, come presidente della Camera.
Si dovra' misurare la sua capacita' di garantire davvero i diritti di tutti i parlamentari. Comunque non c'e' dubbio che quanto egli ha detto dimostra uno sforzo notevole per mettersi in sintonia con una visione piu' generale, con un ruolo piu' ampio''. ''Ho apprezzato, in particolare, i riferimenti al 25 aprile e al primo maggio, che -ha aggiunto D'Alema- non mi sono sembrati solo di circostanza, cioe' legati all'evento della data odierna, ma in riferimento a valori che sono fondanti della Repubblica.
Forse parlando del 25 aprile oltre a dire che bisogna essere contro tutti i totalitarismi, la parola antifascismo se, diciamo, gli fosse sfuggita avrebbe dato al suo dire un che di piu' autentico.
Dato che si ricorda la liberazione dal fascismo, non da tutti i totalitarismi.
Perche' quello che e' toccato al nostro Paese e' stato il fascismo.
Pero' naturalmente si puo' anche capire che per l'on.
Fini questo sia uno sforzo grande, apprezzabile nelle intenzioni e da misurare sul metro dei fatti''. min/min