@®
Publiweb

@®
Publiweb


ALBERT HOFMANN: L'ULTIMO ''VIAGGIO'' DEL PADRE DELL'LSD

Inquietudine e capogiro, tutto dietilamide-25 dell'acido lisergico che divenne una vera e propria icona del movimento hippy negli anni Sessanta.
Oggi, all'eta' di 102 anni, il chimico svizzero che scopri' per caso nel suo laboratorio la droga allucinegona e' morto per infarto nella sua casa di Basilea. Nato l'11 gennaio del 1906, lo scienziato noto' gli effetti dell'LSD durante un esperimento su alcune piante, quando, nel tentativo di sintetizzare nuovi farmaci per il sistema respiratorio e circolatorio, una goccia della sostanza gli cadde su una mano.
Quel semplice episodio cambio' il corso della storia per una generazione intera che prese il nome di ''psichedelica''. Gli effetti della goccia si fecero sentire subito: ''Un sogno ad occhi chiusi perche' la luce del giorno mi dava fastidio, ho percepito una corrente continua di immagini fantastiche, forme sraordinarie con colori intensi simili a quelli di un caleidoscopio.
Dopo due ore la sensazione scomparve'', disse Hofmann del suo primo 'viaggio' allucinogeno e effettivamente del primo 'trip' della storia. La droga, riconosciuta per le sue doti terapeutiche, venne commercializzata nel 1947 dall'azienda farmaceutica Sandoz. In un suo libro, Hofmann descrisse l'acido come il suo ''figlio problematico''.
Gli anni Sessanta segnarono un vero e proprio boom per la sostanza psicoattiva tra i giovani scrittori, gli artisti e i musicisti piu' eccentrici soprattutto negli Stati Uniti (come dimenticare la canzone dei Beatles ''Lucy in the Sky with Diamonds'' che faceva chiaro riferimento all'acido?). Ma l'uso dell'LSD che dilago' in questi anni comincio' a preoccupare le autorita' statunitensi che bandirono la droga nel '66.
Da quel momento la sostanza allucinogena divenne illegale in tutto il mondo. Nonostante la sua notorieta', Hofmann ha cercato di rimanere lontano dai riflettori esprimendo sempre grande cautela per l'uso ricreativo dell'LSD, che comunque ha assunto fino all'eta' di 80 anni.
''Sono solo uno svizzero ordinario, a cui piacciono le cose semplici della vita'', disse lo scienziato in un'intervista al 'Tages Anzeiger' nell'occasione del suo centesimo compleanno nel 2006. (Piu'Europa). red