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1* MAGGIO: L'OSSERVATORE ROMANO DENUNCIA PRECARIZZAZIONE LAVORO

''Gli impieghi stanno nuovi posti di lavoro, essi sono spesso di pessima qualita'': in occasione del primo Maggio, l'Osservatore Romano, il quotidiano della Santa Sede, ospita in prima pagina un intervento del Direttore Generale dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro di Ginevra, Juan Somavia che descrive l'attuale ''situazione nel mondo del lavoro'' come ''motivo di ansia e di agitazione''. ''Il luogo di lavoro - scrive Somavia, il cui intervento porta il titolo 'Un lavoro dignitoso per tutti' - rimane pericoloso per la vita e per la salute.
Ogni anno, milioni di persone muoiono, si ammalano o si feriscono sul lavoro. Anche il cambiamento climatico sta portando a una grave disgregazione delle attivita' economiche e sociali''. Somavia cita anche la crisi economica e l'aumento dei prezzi dei generi alimentari in tutto il mondo, denunciando come il ''corso attuale della globalizzazione non sembra infatti essere di beneficio per la maggioranza''. ''L'incertezza e l'insicurezza alimentano l'infelicita' e la frustrazione.
Invece che appagata e sicura la voce della societa' diviene sempre piu' ansiosa e controversa''. Per questo motivo, secondo Somavia, ''e' oggi quanto mai necessario trovare un equilibrio fra l'istanza democratica espressa dalla societa', la dinamica produttiva dei mercati e la funzione di regolamentazione dello Stato''.
''Due anni fa, Benedetto XVI affermo' che il lavoro e' di primaria importanza per la ''realizzazione personale e per il progresso della societa'.
Per questo, e' necessario che sia sempre organizzato e sviluppato nel pieno rispetto della dignita' umana e al servizio del bene comune'''. asp/sam/alf