SALUTE: COLDIRETTI, BENE MARTINI SU STOP POLLO AL CLORO
''E' positivo e va sostenuto
sottosegretario al Welfare con delega alla Sanita' Francesca
Martini''.
E' quanto afferma il presidente della Coldiretti
Sergio Marini nel commentare positivamente l'opposizione
dall'esponente del Governo che intende mantenere una
posizione di contrarieta' gia' espressa anche nei successivi
appuntamenti comunitari.
Dopo undici anni, l'apertura della Commissione alla carne
bianca di pollame americana disinfettata al cloro solleva
numerose preoccupazioni, sostiene la Coldiretti, sui rischi
per l'ambiente e la salute sia per quanto riguarda possibili
reazioni chimiche, variazioni del gusto, effetti tossici in
caso di ingestione dei residui, cosi' come il rischio di
insorgenza di ceppi di batteri resistenti.
L'Italia, che e' autosufficiente nella produzione di polli
- sottolinea la Coldiretti - non ha alcun interesse a
promuovere sistemi di lavorazione che riducono le garanzie in
un settore che ha gia' pesantemente sperimentato gli effetti
delle emergenze sanitarie, con la crisi dell'influenza
aviaria.
L'Italia - conclude la Coldiretti - e' piu' che
autosufficiente nei consumi grazie a 6000 allevamenti, 173
macelli, 517 imprese di prima e seconda lavorazione che danno
complessivamente lavoro a 180mila addetti per una produzione
complessiva di 1,13 milioni di tonnellate di carne ampiamente
superiore ai consumi interni e un fatturato complessivo di
3,5 miliardi di euro, circa il 6,5 percento del valore
dell'intera agricoltura italiana.
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