PREZZI/LATTE: COLDIRETTI, DA STALLA A TAVOLA RICARICHI DEL 300%
Il prezzo del latte aumenta a Napoli
Italia.
E' quanto afferma la Coldiretti nel commentare la
segnalazione del Ministro dello Sviluppo economico Claudio
Scajola al Presidente dell'Autorita' Garante della
Concorrenza e del Mercato (Antitrust) Antonio Catricala'
sulla presenza di ''anomalie e difformita' dei livelli di
prezzo del latte fresco nella citta' di Napoli'' che e'
''mediamente superiore del 7 per cento rispetto ai valori
massimi e del 15 per cento rispetto ai valori medi registrati
nelle altre citta'''.
Se a Napoli - rileva la Coldiretti - il prezzo del latte
fresco intero viene venduto fino a 1,9 euro al litro con una
media 1,64 euro al litro, a Roma si acquista in media a 1,58,
a Milano 1,57, a Bari 1,50, a Palermo 1,45 mentre a Firenze a
1,37, secondo gli ultimi dati dell'Osservatorio prezzi del
governo.
La moltiplicazione dei prezzi dall'allevamento, dove viene
pagato attorno ai 45 centesimi, al consumo sta mettendo a
rischio il futuro delle stalle e gli stessi acquisti di latte
fresco.
Negli ultimi venti anni - sottolinea la Coldiretti -
sono scomparsi i tre quarti degli allevamenti italiani che si
sono ridotti da oltre 180mila a poco piu' dei 45mila
attualmente in attivita' con circa 1,8 milioni di mucche che
garantiscono una produzione di latte di 10 miliardi di chili
ad alta qualita' e costi competitivi.
Secondo la Coldiretti nella insostenibile forbice tra
prezzi alla produzione e al consumo c'e' sufficiente margine
per garantire una adeguata remunerazione agli allevatori e
per non aggravare i bilanci delle famiglie.
res-mpd/mcc/rob