GOVERNO: SI RIACCENDE LA 'GUERRA DEI RIFIUTI'
E' durata poco la tregua a Chiaiano.
ispezionare il sito della discarica per riscontrare la sua
idoneita' o meno ad essere riaperta.
Il lancio di petardi e altro contro di loro e' venuto dopo
la maxi retata ordinata a Napoli dalla magistratura nel
quadro di un'indagine sul commissariato ai rifiuti.
Non si
puo' non vedere una correlazione tra i due episodi.
Intanto e' sempre sul fronte della magistratura che il
governo trova nuovi ostacoli.
I pm napoletani infatti
definiscono incostituzionale il decreto che istituisce la
super procura.
Sono le prime avvisaglie di un nuovo duro
scontro tra Silvio Berlusconi e gli uomini in toga? Lo si
vedra' presto.
Anche sul fronte sindacale comincia a delinearsi un
confronto-scontro con la Cgil.
Ieri i rappresentanti del
sindacato di Guglielmo Epifani hanno infatti abbandonato il
tavolo che li vedeva di fronte al ministro della Funzione
Pubblica, Brunetta.
Anche in Parlamento non sono 'rose e fiori'.
Alla Camera
il governo ha dovuto rinunciare a sostenere il suo
emendamento, definito da Pd e IdV 'salva Rete4', di fronte
all'ostruzionismo delle opposizioni che avrebbe potuto
portare alla decadenza dell'intero decreto di recepimento
delle sentenze Ue (deve essere approvato anche dal Senato
entro l'8 giugno).
Rinunciato all'emendamento, l'esame del
provvedimento e' proseguito piu' speditamente e oggi la
Camera lo licenziera' per Palazzo Madama, dove attualmente si
sta esaminando, in sede di commissione, il 'pacchetto
sicurezza'.
Intanto il Pd incalza il governo anche su Alitalia.
Ieri
sia l'ex ministro dello Sviluppo Economico, Pierluigi
Bersani, che la capogruppo al Senato, Anna Finocchiaro, hanno
chiesto che l'esecutivo riferisca in Parlamento sugli
sviluppi della situazione e sulla cordata italiana.
Come si vede, i fronti per il governo sono tanti e tutti
impegnativi.
leo/cam/alf