FISCO: EPIFANI, SU LAVORO INTERVENTI REDISTRIBUTIVI PER 5-6 MLD
Un intervento fiscale redistributivo
della manovra che il governo dovrebbe mettere a punto per
superare le disuguaglianze a fronteggiare la perdita del
potere d'acquisto di retribuzioni e pensioni.
Nella sua relazione alla conferenza organizzativa del
sindacato, Epifani indica la strada da seguire in materia
fiscale, perche' - dice - ''la perdita del potere d'acquisto
di retribuzioni e pensioni e' un fatto su cui tutti oggi
convengono''.
Una situazione - aggiunge - che ''combinata con
l'altrettanto dimostrato allargamento della forbice della
disuguaglianza, impone interventi fiscali marcatamente
redistributivi dell'ordine di 5-6 miliardi di euro,
attraverso il fisco, con un rafforzamento e una rimodulazione
delle detrazioni a favore del lavoro dipendente e delle
pensioni''.
Una misura - aggiunge il leader della Cgil - che ''puo'
consentire un rafforzamento delle retribuzioni dell'ordine di
circa 400 euro nella fascia di maggiore addensamento del
lavoro dipendente''.
In sostanza, per Epifani, si dovrebbe ''fare ora quello
che Cgil, Cisl e Uil hanno chiesto con la piattaforma
unitaria sul fisco approvata a novembre a Milano: ridurre il
prelievo fiscale sul lavoro dipendente e sulle pensioni e
riprendere la lotta contro l'aumento dei prezzi''.
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