CARCERI: FERRARA (DAP), NEL 2007 50% NUOVI ENTRATI SONO IMMIGRATI
Cresce ''in maniera esponenziale'' il
dell'intero sistema''.
Un solo dato: nel 2007 il 50% dei
nuovi ingressi nei nostri penitenziari ha interessato
cittadini stranieri.
Il dato e' stato fornito stamane dal
direttore del Dap (Dipartimento amministrazione
penitenziaria) Ettore Ferrara.
Parlando alle Commissioni riunire giustizia e affari
costituzionali del Senato, Ferrara ha affrontato il tema del
sovraffollamento carcerario ricordando che il ritmo di
crescita della popolazione penitenziaria e' di oltre 800
unita' al mese con una ''costante crescita degli stranieri
che costituiscono la prima causa di sovravvollamento.
Al 1
gennaio 2001 gli stranieri detenuti erano il 29% - ha
ricordato il direttore del Dap - mentre oggi hanno raggiunto
il 38% (20.213 su 53.700).
Sedicimila 100 detenuti (72%) sono extracomunitari e
provengono soprattutto da sette paesi: Marocco, Albania,
Algeria, Tunisia, Nigeria, ex Jugoslavia e Senegal mentre
3.800 provengono da paesi comunitari e per il 73% dei casi
dalla Romania.
''Quindi - ha concluso Ferrara - ben il 70%
del totale proviene da otto paesi''.
Sempre secondo il direttore del Dap il nostro paese ''non
produce piu' di 60 mila detenuti l'anno ma quello che fa
impazzire il sistema e' l'afflusso degli extracomunitari e
questo rende, di fatto, impossibile fare previsioni''.
Secondo Ferrara, inoltre, occorre intervenire sulle
strutture carcerarie visto che ben il 20% di queste e'
antecedente al Milleseicento mentre il 60% e' stata edificata
nell'ultimo secolo.
Altro dato fornito da Ferrara riguarda i detenuti in
attesa di giudizio che ormai rappresentando il 60% della
popolazione carceraria mentre solo il 40% e' in cella per
scontare una pena definitiva.
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