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BORSA: BENE PRYSMIAN, UNIPOL E PETROLIFERI.
CEDONO CICLICI E BANCHE


Piazza Affari archivia la seduta con contratto in Gran Bretagna del valore di 93 milioni di euro. Sono tornati a salire i petroliferi.
Eni +1,16%, la societa' ha acquisito il 57% della belga Distrigas per 2,7 miliardi di euro.
In scia la controllata Saipem (+1,45%).
Hanno tenuto gli assicurativi, su cui ha spiccato Unipol (+2,98%), sempre sostenuto da un remenerativo rapporto dividendo/prezzo.
Le banche sono tornate a cedere posizioni: Ubi -1,08%, Bmps -1,19%, Unicredit -0,46%, Intesa SanPaolo -0,72%. La lettera ha soprattutto insistito sui titoli a maggiore contenuto ciclico e dunque piu' sensibili, sul fronte del conto economico, al rallentamento della congiuntura economica. Hanno pagato pegno le Fiat (-1,32%).
Per l'editoria, L'Espresso -2,7%.
Ancora in flessione Impregilo (-1,78%), che risente dell'indagini della magistratura sullo smaltimento dei rifiuti in Campania.
Realizzi post-rally su Italcementi (-2,77%).
Seat (-2,81%) ha incassato il taglio del target price da parte di Deutsche Bank.
As Roma in gran rialzo (+15%), fioccano le smentite sull'imminente cessione della societa' ma il titolo sale. men/mcc/bra