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ANCI: DOMENICI, BANCA DATI GIOVANI AMMINISTRATORI LEGAME CON TERRITORIO

E' stata presentata oggi a Roma, Ricerche, in collaborazione con ANCI Giovane.
La Banca Dati fotografa la presenza degli under 35 nelle istituzioni locali: chi sono, quanti sono, a quale livello istituzionale si collocano, che titolo di studio posseggono le ragazze e i ragazzi italiani impegnati come sindaci, vice sindaci, assessori e consiglieri. ''Questa ricerca nasce - ha detto Pierciro Galeone, Amministratore Delegato Cittalia - per accendere i riflettori su un esercito che si vede poco, spesso silenzioso, com'e' quello dei giovani amministratori italiani.
Un esercito che, con i suoi numeri, testimonia la vitalita' della realta' politica comunale''.
Sono piu' di 27.000, infatti, gli amministratori comunali under 35, il 19% del totale''.
''In un momento in cui il tema del ricambio generazionale e' all'ordine del giorno - ha affermato Giacomo D'Arrigo, Coordinatore nazionale ANCI Giovane, - la Banca Dati di ANCI rileva che i giovani italiani governano gia' e lo fanno nei Comuni.
Un vantaggio, questo, per le Amministrazioni stesse, perche' le ragazze e i ragazzi - ha sottolineato - rappresentano la parte piu' innovativa, moderna e aperta del mondo amministrativo''.
Soddisfatto dei dati emersi dall'indagine anche Roberto Pella, delegato ANCI per le politiche giovanili e lo sport.
La Banca Dati dimostra - ha sostenuto Pella - che quando l'elettore puo' esprimere la sua preferenza, come avviene nelle elezioni comunali, i giovani vengono premiati''.
Carlo Fidanza, capogruppo di Alleanza Nazionale al Comune di Milano e membro dell'Ufficio di Presidenza ANCI Giovane ha sottolineato come la realta' che emerge dalla ricerca ANCI - Cittalia non sia ''la fotografia di un giovanilismo di facciata, utile per abbellire le liste elettorali, ma la misura di un impegno concreto.
Un impegno che, pero', deve fare un salto di qualita'''. ''Si tratta di una realta' ancora poco valorizzata - ha commentato il Presidente di ANCI, Leonardo Domenici - ma che rappresenta il legame che la politica dovrebbe sempre avere con il territorio.
Le amministrazioni locali - ha continuato - costituiscono una grande palestra per i politici del futuro, una vera e propria scuola di realismo politico e amministrativo, perche' nei Comuni si impara a fare i conti con le cose concrete, a realizzare cose importanti con le risorse che si hanno a disposizione''. res-rg/mcc/ss