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ABRUZZO/FERROVIE: LUSI E LEGNINI (PD), IRRESPONSABILI TAGLI A FONDI

''E' irragionevole e irresponsabile della tratta ferroviaria Avezzano-Roma''.
Lo dichiarano i Senatori del Pd Luigi Lusi, vicepresidente della Commissione Bilancio, allora primo firmatario dell'emendamento alla Finanziaria del Governo Prodi approvato lo scorso 3 novembre dalla Commissione Bilancio del Senato, e Giovanni Legnini, oggi Segretario d'Aula del PD e membro della commissione bilancio e allora Relatore nella stessa commissione per la Finanziaria 2008, i quali sostennero e difesero, fino a farlo inserire nella legge Finanziaria di quest'anno, la norma con la quale veniva determinato lo stanziamento per la migliore efficacia ed efficienza delle comunicazioni ferroviarie tra l'Abruzzo e la citta' di Roma, e per le quali veniva autorizzata la spesa di 56 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010, con vincolo di destinazione per la tratta Avezzano-Roma''.
''Con questa grave e assurda decisione - affermano i parlamentari del Pd - il Governo di Destra del Presidente Berlusconi chiarisce sia quanta considerazione abbia per i lavoratori e gli studenti pendolari che quotidianamente si recano nella Capitale per motivi di studio o di lavoro sia quanta - poco o nulla - voce in capitolo abbiano i parlamentari della Destra eletti in Abruzzo nei confronti del loro Governo''.
Lusi e Legnini aggiungono: ''Era doveroso da parte dei parlamentari della Destra dare un segnale di attenzione, iniziando proprio dalla difesa degli investimenti per le opere infrastrutturali che, in Abruzzo, registrano ritardi e inadeguatezze incancrenite.
Era ed e' doveroso denunciare l'irresponsabilita' di questi parlamentari della Destra eletti in Abruzzo che non sanno porre un argine alle dolose disattenzioni dell'attuale classe politica al governo del Paese, dimostrando, come in questo caso, un'incredibile insensibilita' nei confronti di una problematica che i cittadini abruzzesi e laziali chiedono da tempo immemore di risolvere''.
Lusi e Legnini concludono: ''Non e' piu' tollerabile in un Paese evoluto e in una Regione sviluppata sentir parlare di ''linee da terzo mondo, fatiscenti e irrecuperabili': chiediamo al Governo di chiarire con immediatezza come verra' restituita agli abruzzesi la certezza di una migliore qualita' di vita.
Una mobilita' regolare per i pendolari, condizione indispensabile per rendere vivibile il territorio per chi e' costretto a utilizzare quotidianamente il mezzo su rotaia, continuera' ad essere un punto fermo della nostra attivita' di parlamentari del Partito Democratico''.
res-rus/cam/alf