TORINO-LIONE: BRESSO, NON FERMARE TUTTO.
OSSERVATORIO DECIDA TRACCIATO
La crisi politica non puo' bloccare
Trasporti Daniele Borioli che chiedono la convocazione del
tavolo politico sulla linea ad alta capacita' sul cosiddetto
corridoio 5.
In una lettera inviata al presidente del
Consiglio Romano Prodi e al sottosegretario Enrico Letta,
Bresso e Borioli scrivono che''Il difficile momento politico
che il Governo, e il Paese, stanno attraversano non puo'
condizionare il percorso della Torino-Lione.
Sarebbe un grave
errore se questo governo chiudesse la sua esperienza di
legislatura senza aver affrontato il nodo delle realizzazione
della nuova infrastruttura da cui dipendono la dignita' e il
futuro del Paese.
Chiudere questa vicenda assegnando
all'Osservatorio il compito di sviluppare il tracciato
sarebbe un modo per risollevare la dignita' e l'immagine del
Paese di fronte all'Europa, e lanciare quel segnale di
concretezza che molti cittadini, non solo piemontesi,
attendono''.
''Ci auguriamo - scrivono ancora Bresso e
Borioli - che la sospensione del tavolo politico, sia dettata
solo da ragioni 'tecniche', collegate alla complicata agenda
politica di questi giorni.
Sarebbe davvero un errore pensare
di rinviare tutto a un'eventuale nuova legislatura, di cui,
tra l'altro, nessuno conosce i tempi.
Il Piemonte e l'Italia
hanno bisogno della Torino-Lione e i tempi sono maturi per le
decisioni che competono alla politica''.
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