RIFIUTI: GIUNTA NAPOLI VARA PIANO.
DIFFERENZIATA 'PORTONE-PORTONE'
Un sistema di raccolta
mano, il 50%.
Queste le principali caratteristiche del 'Piano
Comunale per l'implementazione e il rilancio della raccolta
differenziata' approvato oggi dalla Giunta municipale di
Napoli su proposta dell'assessore alla Nettezza Urbana
Gennaro Mola.
Il piano, redatto in base a quanto disposto dall'ordinanza
del Presidente del CdM n.
3639 dell'11 gennaio scorso (art.
3), prevede - oltre gli adempimenti agli obblighi di legge -
azioni per un cambiamento radicale e duraturo del sistema di
gestione dei rifiuti a Napoli.
Il sistema di raccolta
proposto si ispira al modello gia' adottato in altre realta'
che hanno raggiunto gli obiettivi fissati dalla legge e
privilegia la raccolta di prossimita' basandosi sulla
responsabilizzazione dell'utente per ottenere diverse
ricadute positive (dal decoro urbano per la scomparsa del
cassonetto stradale, alla qualita' del rifiuto per la
tracciabilita' della sua provenienza, all'emersione dei
soggetti conferitori e, infine, al sistema del costo del
servizio e della tariffazione, consentendo l'applicazione del
principio 'chi inquina paga e per quanto ha inquinato').
Per tutte le frazioni riutilizzabili, carta, cartone,
vetro, multimateriale, il piano indica le azioni concrete che
da subito andranno attuate sia per i rifiuti domestici che
commerciali.
A questo si aggiunge la raccolta della frazione
umida che da subito andra' effettuata per la grande
distribuzione, la ristorazione, i mercati, il circuito
commerciale.
Dqu/sam/ss