BORSA: SEDUTA RIFLESSIVA, PETROLIO E BANCARI PESANTI
Seduta pesante in Piazza degli
di beneficio, come gia' ieri, e gli indici terminano con
sensibili flessioni: Mibtel (-1,34%) e SPMib (-1,45%).
Pesanti i bancari, con le MPS che cedono il 2%, le
Unicredit il 2,5% e le Intesa Sanpaolo l'1,7%.
Tonfo delle
Popolare di MIlano (-4%) mentre le Banco Popolare resistono a
12,5 euro.
Le perdite non hanno risparmiato i titoli del risparmio
gestito, con le Mediolanum al ribasso di quasi il 2% mentre
le Banca Generali arretrano del 3,8%, appesantite dagli
ultimi dati sulla raccolta fondi.
Tra gli energetici, sacrificate le Enel (-2,5%) alla luce
delle recenti vicende giudiziarie, mentre il greggio sopra
quota 102 non avvantaggia le Eni (-1,(%), ne' le Saipem
(-1,7%).
In netta controtendenza le Tenaris (+2,5%) su
indiscrezioni di una commessa in America del Sud.
Tra gli
assicurativi, offerte le Fonsai (-0,7%) e soprattutto le
Generali (-2,4%), mentre le Unipol (-1,4%) cedono parte del
vantaggio acquisito ieri.
Tra i telefonici, le Telecom Italia
perdono un punto in attesa del nuovo piano industriale che
sara' noto il 7 marzo, mentre le Fiat (-1,8%) arretrano sulle
anticipazioni delle vendite in febbraio, non brillanti.
Oltre
alle Tenaris, anche le Parmalat resistono e guadagnano mezzo
punto.
Giu' le Alitalia del 2,5%.
som/sam/rob