BERLUSCONI: IN PARLAMENTO SERVONO 30 BRAVI, GLI ALTRI SIANO PRESENTI
''In Parlamento lavorano in 30
rientrando a Palazzo Grazioli, dopo aver presentato il
programma elettorale.
Rispondendo ai cronisti che gli fanno notare la
candidatura anche di operai da parte del Partito democratico,
Berlusconi sottolinea: ''Anche se lo fanno, non cambia
niente''.
Se ci sono ''troppi bravi'' in Parlamento, spiega
Berlusconi, alla fine ''fanno a pugni tra loro perche', ad
esempio, su un argomento vogliono parlare in 3, 4, 5.
Quindi,
molto meglio averne 1'' di bravo, ''con una riserva e basta.
Questo e' quello che ho imparato in questi anni''.
''Quindi, in Parlamento devono essere i rappresentanti
della gente'', rimarca il presidente di Forza Italia, che
prende ad esempio ''Fiorella Ceccacci, che ha fatto tanto per
valorizzare il mondo del teatro''.
''Serve quindi un
rappresentante'' per i vari settori, in modo che diventino
''canali che ti veicolano esigenze del settore''.
vlm/leo