WORLD NEWS: LE FRASI CELEBRI DELLA SETTIMANA
Alcune frasi ad effetto dette
''L'opera si chiama 'Un americano a Parigi', ma avrebbero
dovuto scrivere anche 'Un americano a Pyongyang'''.
Lo ha detto Lorin Maazel, direttore d'orchestra della
Filarmonica di New York, che ha diretto l'opera di Gershwin
all'East Pyongyang Grand Theatre.
''Potrebbero anche impiegare cento anni continuando ad
approvare risoluzioni, ma non cambiera' niente''.
Lo ha detto il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad,
in vista di un nuovo turno di sanzioni dell'Onu come
risoluzione mirata a bloccare l'arricchimento dell'uranio in
Iran.
''Sparisci, stupido bastardo!''.
Lo ha detto il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ad un
uomo che si e' rifiutato di stringergli la mano alla fiera
internazionale dell'agricoltura di Parigi.
''Sono tornato, non ho intenzione di vendicarmi contro
nessuno''.
Lo ha detto l'ex Primo ministro tailandese, Thaksin
Shinawatra, tornato in patria nei giorni scorsi 17 mesi dopo
il colpo di stato militare che lo aveva destituito.
''Spero che abbia presto l'opportunita' di parlare con
Karl Marx''.
Lo ha detto il candidato repubblicano alla Casa Bianca,
John MacCain, all'annuncio della rinuncia alla presidenza
cubana di Fidel Castro.
''Il fegato d'oca e' visto come un cibo snob e l'erede al
trono inglese e' probabilmente la persona piu' snob in Gran
Bretagna.
Cosi' per questo motivo vietarlo per lui e' una
buona notizia''.
Lo ha detto Justin Kerswell, portavoce del gruppo Viva
(Vegetarians International Voice for Animals), commentando la
decisione del Principe Carlo di vietare nella residenza reale
l'uso del foie gras ''per motivi personali''.
''Non pensano alle ripercussioni delle loro azioni.
E'
come un boomerang, loro lo lanciano ma poi questo ritorna
indietro colpendoli in faccia''.
Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin criticando
la posizione degli Stati Uniti e del supporto che l'Europa
sta mostrando nei confronti del neo Stato del Kosovo.
''Julie Christie e' stata assolutamente favolosa nel film
Away from her.
Un bellissimo film.
E' la commovente storia di
una donna che riesce a dimenticare suo marito.
Hillary
Clinton lo ha definito il film dell'anno''.
Lo ha detto Jon Stewart, il presentatore designato della
80esima cerimonia degli Oscar, anchorman molto amato negli
Usa.
''Grazie ai fratelli Coen per essere stati folli
abbastanza per aver creduto in me e per aver messo sulla mia
testa il taglio di capelli piu' orribile della storia''.
Lo ha detto Javier Bardem, vincitore dell'Oscar come
miglior attore non protagonista per il film ''Non e' un Paese
per vecchi''.
(Piu'Europa).
reds