TIBET: 17 CONDANNE DA TRE ANNI A ERGASTOLO PER VIOLENZE A LHASA
Sono arrivate le prime
persone sono state condannate dalle autorita' cinesi a
scontare dai tre anni di carcere all'ergastolo.
A riferirlo
e' l'agenzia Xinhua anche se pochi sono i dettagli finora
emersi riguardo ai processi.
Secondo Pechino, i ''rivoltosi'', nei disordini cominciati
il 10 marzo (giorno dell' anniversario della rivolta del '59
contro l'occupazione cinese) avrebbero ucciso a Lhasa almeno
18 civili e un poliziotto mentre un altro agente e' stato
ucciso quando la rivolta e' dilagata in altre zone della
regione himalayana.
I tibetani in esilio sostengono pero' che oltre 150
persone sono morte durante la repressione di Pechino mentre
circa 2 mila sarebbero finite in manette.
(Piu'Europa).
red/mar/alf