ELEZIONI: CENSIS, ITALIANI AFFASCINATI DA LEADER CERCANO BENESSERE
Sono affascinati dalla figura del
Regioni come rappresentanti degli interessi del territorio e
chiedono, invcece, uno Stato centrale piu' forte, capace di
assicurare equilibrio fra le varie parti del Paese e di dare
benessere.
Sono preoccupati per le inefficienze dei servizi
pubblici essenziali come trasporti e rifiuti, per i quali
vorrebbero fondi piu' consistenti.
Ma allo stesso tempo non
perdono le cattive abitudini e nella politica vedono la
possibilita' di scambi di favori o aiuti alla soluzione di
problemi personali.
Questi gli italiani cosi' come li ha
fotografati la ricerca realizzata dal Censis sulla base delle
interviste svolte a 2000 italiani, rappresentativi degli
elettori, all'uscita dei seggi nelle ultimi elezioni
politiche, che viene presentata oggi a Roma.
Le motivazioni del voto alle Politiche del 2008 mostrano
il lento declino del richiamo a ideali e valori, e il ritorno
del leader come mobilitatore di consenso.
Il 45% degli
intervistati all'uscita dai seggi nelle recenti elezioni ha
dichiarato di avere scelto sulla base della identificazione
con i valori e gli ideali dello schieramento che ha votato,
con una riduzione di 4,6 punti percentuali rispetto al 2006;
a crescere in misura molto significativa e' invece il peso
del leader dal 13,7% del 2006 al 19,5% del 2008 (il dato piu'
elevato in assoluto dal 1996), nonche' l'influenza dei
comportamenti assunti dallo schieramento votato negli ultimi
anni cresciuta dall'8,3% al 12,3%.
Il momento elettorale - evidenzia l'indagine - riesce
ancora ad attirare gli italiani, malgrado le ondate di
critica della politica degli ultimi tempi, tuttavia per un
quarto degli elettori nella loro vita quotidiana il rapporto
con la politica ha un carattere patologico, e' scambio di
favori, richiesta di soluzione di problemi personali che,
altrimenti, non sarebbero in grado di risolvere.
Soprattutto
nei comuni piu' piccoli e al centro-sud, dalle emergenze
sanitarie alla ricerca di un posto di lavoro sino
all'accelerazione delle pratiche della pensione, si evidenzia
l'abitudine a rivolgersi a un politico per risolvere un
problema e spesso per vedere tutelato un proprio diritto.
Ben
il 23,1% degli elettori si e' rivolto alla politica per avere
aiuto nella soluzione di un problema personale, ad esempio,
per una emergenza di salute (6,1%), per la ricerca di un
lavoro per un figlio o parente (5,2%), per garantire i propri
diritti sul posto di lavoro (4,4%), per accelerare una
pratica della pensione (3,5%) o per la realizzazione di un
servizio pubblico nel quartiere (3,4%).
res-mpd/mar/alf (segue)