TERNA: CON ORA LEGALE MINOR CONSUMO ENERGIA ELETTRICA PER 84 MLN
Aprile campione del risparmio
e domenica 30 marzo.
Ammonta infatti a oltre 169 milioni di kilowattora (pari
al 26,2% del totale) il minor consumo di energia elettrica
stimato per aprile (in autunno il primato va invece al mese
di ottobre con circa 200 milioni di kilowattora
risparmiati).
E' quanto indica Terna rilevando che ''cio' e' dovuto al
fatto che aprile ha giornate piu' corte in termini di luce
naturale, rispetto ai mesi dell'intero periodo.
Spostando in
avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo
della luce artificiale in un momento in cui le attivita'
lavorative sono ancora in pieno funzionamento''.
Nei mesi estivi da giugno ad agosto, invece, poiche' le
giornate sono gia' piu' lunghe rispetto ad aprile, l'effetto
ritardo nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore
serali, quando le attivita' lavorative sono per lo piu'
terminate, ed e' percio' meno marcato in termini di risparmio
di elettricita'.
Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia
elettrica dovuta all'utilizzo dei condizionatori d'aria nei
mesi caldi, e' indipendente dall'ora legale, quindi dal
numero di ore di luce naturale, essendo invece legata
esclusivamente a fattori climatici.
Spostando le lancette
degli orologi un'ora in avanti, con un'ora in piu' di luce si
prevede, durante i prossimi 7 mesi, un risparmio complessivo
dei consumi di energia elettrica pari a 646,2 milioni di
kilowattora (645,2 milioni di kWh il minor consumo del 2007);
a livello economico, considerando che un kilowattora costa in
media al cliente finale 13 centesimi di euro al netto delle
imposte, la stima del risparmio economico relativo all'ora
legale per il 2008 e' di 84 milioni di euro, sostanzialmente
in linea con quanto l'Italia ha risparmiato lo scorso anno.
Con l'ora legale, dal 2004 al 2007, l'Italia ha risparmiato,
complessivamente, oltre 2,5 miliardi di kilowattora
corrispondenti a circa 300 milioni di euro di minor costo.
red-did/cam/bra