MYANMAR: CONSIGLIO DIRITTI UMANI ONU CONDANNA GIUNTA MILITARE
Il Consiglio per i Diritti
Myanmar lanciando un appello alle autorita' affinche'
rilascino immediatamente tutti i prigionieri politici.
Il testo e' stato presentato dalla Slovenia in qualita' di
presidenza di turno dell'Unione Europea e vi e' denunciata la
drammatica situazione dei diritti umani in Myanmar, tra tutte
la repressione delle manifestazioni pacifiche dello scorso
settembre, cosi' come ''il fallimento dell'attuale governo
nelle indagini e nel non aver assicurato la giustizia''.
Il Myanmar e' colpevole, secondo il testo, soprattutto di
''violazioni sistematiche del diritto alla liberta' ed
arresti e detenzioni arbitrari''.
La risoluzione e' passata dal Consiglio senza una
votazione, sebbene diversi Stati membri abbiano espresso dubbi
riguardo al documento, in particolare i Paesi del sud-est
asiatico e le nazioni vicine dell'ex Birmania.
La delegazione delle Filippine, ad esempio, ha dichiarato
che gli sforzi fatti dalla giunta ''devono essere
incoraggiati e criticati in modo costruttivo piuttosto che
avere un atteggiamento di condanna''.
(Piu'Europa).
reds