ELEZIONI/PREVIDENZA: EPPI, NUOVE REGOLE PER QUELLA DEI PROFESSIONISTI
'' Il tema del Welfare e' entrato
previdenza professionale ne' di previdenza responsabile''.
Lo
afferma Florio Bendinelli, presidente dell'Ente di previdenza
dei periti industriali (Eppi), presentando una iniziativa di
dialogo con le forze politiche che vedra' a confronto questo
pomeriggio a Napoli una serie di esponenti politici, a
partire da Alberto Brambilla, gia' sottosegretario al Welfare
nel II governo Berlusconi, Adriano Musi, PD, membro della
Commissione bicamerale di controllo sugli enti previdenziali,
Giulio Santagata, PD, ministro per l'Attuazione del programma
di Governo e Pasquale Viespoli PDL, membro della Commissione
Finanze del Senato.
L'Eppi sottolinea come una previdenza responsabile prima
di tutto richieda ai contribuenti di progettare il proprio
risparmio previdenziale, per godere, a fine carriera, di un
assegno pensionistico adeguato e, in questo senso, chiede di
poter utilizzare tutte le risorse disponibili anche
attraverso l'utilizzo di una parte del contributo integrativo
(quello a carico del cliente), opportunamente aumentato:
contemporaneamente i periti industriali si impegnano a
versare di piu' di tasca propria.
L'obiettivo: portare la pensione media a sostituire gli
ultimi redditi per il 50%.
''So che parlare solo del 50%
puo' far arricciare il naso a molti - conclude Bendinelli -
ma gli esperti sono convinti che il sistema Welfare, prima
dell'introduzione del metodo ''contributivo'', sia stato
eccessivamente generoso e molti oggi ricevano piu' di quanto
hanno effettivamente accantonato.
Una previdenza responsabile
sostiene un sistema Welfare equilibrato, sia pubblico che
privato; un sistema in grado di promettere quanto e'
possibile mantenere, obiettivo realizzabile quando ognuno si
impegni in un proprio profilo di risparmio''.
com/Gas/