VIGILANZA PRIVATA: CONFCOMMERCIO, AFFARE DA 2MLD MA 47% AZIENDE IN ROSSO
Un fatturato pari a 2 miliardi e 400
aziende (meta' delle quali nate dopo il 2001); un numero di
clienti stimato attorno al milione e 200.000 ma bilanci in
rosso per il 47% delle imprese e un utile inferiore ai 50.000
euro per il restante 42%.
E' quanto emerge dal rapporto
Federsicurezza-Confcommercio 2008 sulla vigilanza privata in
Italia.
In particolare ad incidere negativamente sui bilanci delle
aziende, spiega Federsicurezza-Confcommercio, e' l'Irap, la
cui base imponibile e' ''largamente influenzata dall'alto
costo del lavoro che rappresenta ben oltre il 60% dei costi
operativi''.
Nel settore, infatti - continua il rapporto di
Confcommercio - il costo medio del lavoro per addetto supera
i 33.000 euro l'anno (in media gli addetti per impresa sono
51).
Inoltre, nel 2006, alcune regioni hanno innalzato
l'aliquota di un punto (dal 4,25% al 5,25%) ''per risanare i
conti della spesa sanitaria, mentre gli effetti del rinnovo
del contratto collettivo nazionale di lavoro - spiega ancora
Confcommercio - hanno determinato un aggravio del costo del
lavoro tra il 6% e il 7%.
Nel dettaglio, il 48% del fatturato totale delle aziende
di vigilanza privata deriva dai servizi di piantonamento, il
30% dalla vigilanza e il 18% dal trasporto valori.
I servizi
attivi di collegamento alle centrali operative, invece, sono
circa 600.000.
luq/cam