SALARI: SANGALLI, RIDURRE PRESSIONE FISCALE
Sostenere la domanda interna
punti aliquota media dell'Irpef''.
E' quanto chiede
all'esecutivo il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli,
che ha illustrato le sue ricette per un rilancio dei consumi
nel nostro paese nel corso di un intervento tenuto stamani
per la presentazione del rapporto Federsicurezza 2008 a
Roma.
Di fronte a una economia ''che non registra segnali
confortanti'' in presenza di un dato negativo nel 2008 che
continua a far crescere il divario con l'Europa, la
Confcommercio torna ad indicare alcuni ''interventi
prioritari'' da perseguire immediatamente.
Tra questi la
riduzione della spesa pubblica di un punto di Pil all'anno
per il prossimo quinquennio, procedere nelle liberalizzazioni
di servizi energetici, telefonici, bancari e assicurativi
con lo scopo di ''incrementare di 1,5 punti il Pil''.
Un primo segnale positivo, comunque, Sangalli lo ha
registrato ''con la detassazione degli straordinari che era
in cima - ha detto - alle nostre richieste delle cose da fare
nei primi 100 giorni'' di governo.
Ma questo non basta, ha ammonito Sangalli, perche' in
un'economia ''basata sulle piccole e medie imprese e dove i
servizi di mercato contribuiscono a formare ben piu' del 40%
del Pil e dell'occupazione, abbiamo bisogno di effettive
liberalizzazioni, di ridurre la nostra bolletta energetica,
di una pressione fiscale che non pesi come un macigno su
imprese e lavoratori e di un federalismo che sappia coniugare
responsabilita', solidarieta' e competitivita' del sistema.
gc/cam/bra