NUCLEARE: BONELLI, SCELTA ENERGETICA DI RETROGUARDIA
''Il nucleare da fissione e' una
individuati, ma il problema e' che quintuplicheranno in tutto
il resto d'Italia a causa degli enormi costi di questa
tecnologia: solo la gestione delle scorie radioattive gia'
esistenti nel nostro Paese costa agli italiani in bolletta
circa 400 milioni di euro l'anno''.
Cosi' Angelo Bonelli
(Verdi), che replica al ministro dello Sviluppo economico
Claudio Scajola.
''Il governo, invece di puntare su un'energia pericolosa,
che non ha risolto il problema della sicurezza, vecchia e
costosissima - ha aggiunto -, dovrebbe concentrarsi sulla
ricerca e l'innovazione.
Perche', quindi, non lavorare alla
riconversione dell'industria automobilistica e per le auto ad
idrogeno? La verita' - ha proseguito - e' che quest'
esecutivo e' condizionato dalle grandi lobby economiche,
vuole far aumentare le bollette degli italiani e non vuole
investire nel solare e nell'idrogeno''.
''Se il governo Berlusconi intendesse approvare una legge
in contrasto con quanto sancito dal referendum dell'87 - ha
concluso Bonelli -, cio' non potrebbe che passare attraverso
una nuova consultazione popolare.
Il governo, dunque, dica
chiaramente ai cittadini dove intende realizzare questi
impianti''.
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