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FIAT: MARCHIONNE SODDISFATTO PER INVESTMENT GRADE (IL PUNTO)

''Per noi un motivo di grande lungo e breve termine di Fiat, che riporta il debito del Lingotto a ''investment grade''.
Il giudizio di Moody's si allinea a quelli gia' espressi da S&P e Fitch. ''Con il giudizio di oggi, le tre principali agenzie di rating sono concordi nella valutazione positiva del merito di credito della nostra Azienda.
Credo che questo riconosca gli sforzi fatti dal management del Gruppo per raggiungere tutti i target fissati e per ridare alla Fiat basi solide su cui costruire il proprio futuro'', conclude Marchionne. Moody's ha portato il rating di lungo e breve termine rispettivamente a Baa3 e Prime-3 con Outlook Stabile. Il mercato aveva gia' scontato il ritorno all'Investment Grade di Fiat, mancava infatti solo Moody's tra chi assegna i voti al merito di credito degli emittenti di strumenti di debito.
Uno scenario che nel corso degli anni, con il risanamento del Gruppo, e' stato sottolineato con il graduale restringimento dello spread su Cds (premio assicurativo sul fallimento dell'emittente).
Oggi quello a cinque anni su Fiat oscilla in area 120-140 punti.
Il 10 agosto del 2004, quando il ''turnaround'' sembrava una chimera, lo spread viaggiava sui massimi storici a quota 455 punti base.
Dal punto di vista delle emissioni di bond e strumenti di raccolta a breve termine, l'Investment Grade consente agli investitori istituzionali vincolati a ''guidelines'' sul rating di classare in portafoglio strumenti Fiat.
Allo stesso tempo, per il Lingotto, al netto della distorsioni temporanee dei mercati, consente di ridurre il costo del funding. men/mcc/ss