ETIOPIA: FARNESINA, RESTANO IN AMBASCIATA GERARCHI CONDANNATI A MORTE
Due dei 18 funzionari del regime
nell'ambasciata italiana da 17 anni e continueranno a
restarci perche' ''ospiti''.
A confermarlo e' il portavoce
della Farnesina, Pasquale Ferrara, durante il consueto
briefing con la stampa.
''Una cosa e' certa: nell'ordinamento italiano non e'
ipotizzabile consegnare nelle mani della giustizia di un
altro Paese un condannato a morte'', ha spiegato Ferrara.
''La sentenza - ha aggiunto - e' da poco uscita e deve essere
valutata in tutti gli aspetti.
I due ex collaboratori restano
ospiti dell'ambasciata''.
Il 26 maggio scorso la Corte Suprema di Addis Abeba ha
deciso di condannare a morte in contumacia l'ex dittatore
Mengistu, in esilio in Zimbabwe dalla fine del suo regime nel
1991, insieme ad altri funzionari etiopi.
La giustizia ha
cosi' assecondato le richieste del procuratore della
Repubblica che voleva che la sentenza di ergastolo decisa per
Mengistu, noto come ''Negus Rosso'' o ''Terrore Rosso'', e
imposta a gennaio dello scorso anno, fosse modificata in pena
di morte.
(Piu'Europa).
red/mcc/alf