ZIMBABWE: UE, SOLUZIONE CRISI DOVRA' BASARSI SU RISULTATI PRIMO TURNO
Qualunque soluzione della
crisi in Zimbabwe dovra' basarsi sui risultati del primo
turno delle elezioni presidenziali, nelle quali il candidato
dell'opposizione e' arrivato in testa, e non sul
''simulacro'' organizzato ieri.
E' quanto dichiara il
commissario europeo allo Sviluppo Louis Michel.
L'Ue ''condanna nella maniera piu' ferma l'organizzazione
del secondo turno in Zimbabwe nonostante le ripetute
richieste di rinvio delle autorita' africane e
internazionali'', afferma il commissario in un comunicato.
Bruxelles, aggiunge Michel, spera che l'Unione Africana e
la Comunita' di sviluppo dell'Africa australe prendano
decisioni forti che permetteranno di ''assicurare una
soluzione politica della crisi attraverso il negoziato e di
arrivare a un piano di transizione per lo Zimbabwe, al fine
di evitare al Paese di precipitare ancor di piu' nel
baratro''.
Il commissario sottolinea tuttavia che ogni negoziato o
mediazione ''dovra' basarsi sui risultati del primo turno
delle elezioni, nel quale la popolazione dello Zimbawe ha
potuto esprimere la sua volonta'''.
''I risultati di questo simulacro di elezioni - conclude
Michel - non possono essere e non saranno riconosciuti come
legittimi''.
(Piu'Europa).