SICUREZZA: GASPARRI, IMPRONTE MINORI? SISTEMA SEMMAI DA ESTENDERE
Le impronte digitali per i minori?
''E' un sistema non sono condivisibile, semmai da
estendere''.
Cosi' Maurizio Gasparri, presidente del Gruppo
Pdl al Senato.
''Se uno dice: lasciamoli stare, lasciamoli
rubare, e' un razzista, un irresponsabile, uno speculatore.
Quindi chi si oppone a queste procedure a tutela dei minori
e' un criminale'' ha detto Gasparri a margine di un convegno
a Mestre.
''Il problema che si e' posto il ministro Maroni e
che condivido non e' la schedatura delle etnie, ma la tutela
dei bambini - spiega Gasparri -.
Nelle stazioni ci sono dei
bambini che, invece di andare a scuola, vengono mandati dai
genitori a fare furti.
La polizia li ferma, sono minorenni e
non sono perseguibili.
Per sapere chi sono quei bambini, per
combattere il fenomeno del traffico degli organi, che spesso
riguarda bambini nei campi nomadi.
Con il loro controllo si
ha una sorta di riconoscibilita'.
questa non e' una
discriminazione etnica''.
Gasparri ricorda che ''in Campania
(ma non solo) ci sono dei bambini che vengono utilizzati per
trasportare la droga, perche' non ne sono responsabili.
Con
questa norma, che estenderei anche ad altre situazioni, si
potrebbe risalire ai genitori, mandare a scuola quel bambini
e semmai togliere, italiano o straniero che sia, la patria
potesta' a quel genitore che manda il figlio a rubare nelle
metropolitane o a spacciare la droga''.
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