ROMA: ALEMANNO, PUO' CONCILIARE SICUREZZA E RUOLO UNIVERSALE
''Roma deve avere due
obiettivi che sembrano distanti ma che sono perfettamente
coincidenti: deve tornare ad essere una citta' dove ci sono
le regole, dove c'e' la sensazione di poter stare a casa
propria, la sensazione di sicurezza, di liberta' dal degrado
e proprio perche' e' una citta' che ha le regole e il
controllo del territorio puo' aspirare a un ruolo
internazionale e universale''.
Parole del Sindaco di Roma,
Gianni Alemanno, affidate ai microfoni della Radio Vaticana
nel giorno che in cui il primo cittadino ha avuto un'udienza
privata, con il Pontefice, la prima.
Alemanno e' tornato a parlare dei problemi che affliggono
la citta', rilevando che ''queste cose - non si possono
separare e non si puo' pensare solo ai grandi eventi per
lanciare l'immagine di Roma e trascurare la quotidianita' di
Roma perche' sono due cose che inevitabilmente si sostengono
a vicenda.
Quindi, le regole e il grande ruolo internazionale
e universale di Roma''.
Fondamentale per il primo cittadino
il ruolo del mondo cattolico dal momento che ''siamo di
fronte ad una grande emergenza sociale nella nostra citta',
un'emergenza di cittadinanza, di integrazione''.
Di qui il
problema delle periferie ''dove - ha detto - cittadini romani
e cittadini non italiani purtroppo vivono disagi estremi,
spesso sono coinvolti in guerre tra poveri, ci sono problemi
di sicurezza, di illegalita' e forti problemi di
integrazione.
Per risolvere questi problemi - ha spiegato -
occorre una mobilitazione che parta dal basso, dalla societa'
civile, che si ispiri al principio di sussidiarieta', cercare
di fare in modo che siano protagonisti coloro che vivono sul
territorio senza burocrazia, senza sovrastrutture, ed e' per
questo che noi ci rivolgiamo a queste realta' in cui si crea
una vera solidarieta' sociale dalla base.
Questo e' il nostro
intendimento, rivolto a tutti, ma che non puo' trascurare il
fatto che gran parte di queste realta' di base nascono
dall'ispirazione cristiana e cattolica''.
Approfondimenti:
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